L'unico Maestro


Le mie mani con le tue
possono fare meraviglie,
possono stringere e perdonare
e costruire cattedrali;
possono dare da mangiare
e far fiorire una preghiera.

Rit:
Perché tu, solo tu,
solo tu sei il mio Maestro e insegnami
ad amare come hai fatto tu con me,
se lo vuoi
io lo grido a tutto il mondo che tu sei
l’unico Maestro sei per me.

Questi piedi con i tuoi
possono fare strade nuove,
possono correre e riposare,
sentirsi a casa in questo mondo;
possono metterci radici
e passo passo camminare.

Rit.

Questi occhi con i tuoi
potran vedere meraviglie,
potranno piangere e luccicare,
guardare oltre ogni frontiera,
potranno amare più di ieri,
se sanno insieme a te sognare.

Rit.

Tu sei il corpo, noi le membra:
diciamo un’unica preghiera.
Tu sei il Maestro, noi i testimoni
della Parola del Vangelo.
Possiamo vivere felici
in questa Chiesa che rinasce.

Rit.