La leggenda del fuoco


do                                                      sol      do   
Splende il fuoco nel cerchio degli esplorator
do                                           sol        do
alscoltate la voce della fiamma d'or.

Rit.
sol                            do                                              sol  
Sali al ciel fiamma leggera del gran fuoco caldo e buon,
                               do                                       sol
sotto i pini e alla brughiera, sali in alto, sali ancor
                                                           do
sali in alto, sali ancor, fuoco dell'esplorator.

Ero un principe un giorno perfido e sleal
e spargevo d'intorno il terrore e il mal.

Rit.

D'un gran mago l'incanto presto mi punì
e nei tronchi del bosco mi rinchiuse un dì.

Rit.

Da quel giorno nei tronchi prigioniero io son
e costretto a soffrire freddo e solleon.

Rit.

Nell'ardor della fiamma mi consumo qui
e col ceppo che arde brucio anch'io ogni dì.

Rit.

Dal tremendo supplizio convertito son
e per l'uomo divengo fuoco caldo e buon.

Rit.

Sia che ardo al bivacco o nel focolar
la mia anima brucia luce e caldo dar.

Rit.

Nelle veglie di campo t'offro il mio calor
scaccia freddo e paura questo mio splendor.

Rit.

La mia grande lezione, amici miei, quest'è
non si fa nulla in terra se l'ardor non c'è.

Rit.