Ultimo aggiornamento:
Last update:
06-09-2008
AGESCI AGESCI zona Sebino Zona Sebino
Associazione Guide e scout Cattolici Italiani - Zona Sebino (Bs)
Italian Catholic Guides and Scouts Association - Sebino District (Bs)

Il Progetto Educativo del gruppo Ospitaletto 1

(2001 - 2004)

Questo progetto educativo di gruppo (P. E. G.) nasce da un lavoro di raccolta dati fatto nell'estate 2000 attraverso un questionario rivolto ai ragazzi ed una riunione per i genitori aventi come scopo il capire meglio la realtà nella quale il gruppo scout si muove.

Da un successivo lavoro di analisi di tutti i dati raccolti e di confronto al nostro interno abbiamo diviso l’attività scout in tre grandi ambiti (fede, gruppo e territorio) a all’interno di ognuno abbiamo focalizzato le nostre carenze che in molti casi sono diventati i nostri obbiettivi. Inoltre ad ogni obbiettivo finale (da raggiungere alla fine del terzo anno) abbiamo aggiunto degli obbiettivi intermedi da verificare alla fine del primo e del secondo anno di validità di questo progetto.

Vi presentiamo solo oggi questo lavoro perché l'incertezza sul futuro del gruppo ci ha costretto durante lo scorso anno a rivedere alcuni obiettivi. Noi capi crediamo molto in questo strumento in quanto ci consente di avere degli obiettivi comuni per tutti i ragazzi, indipendentemente dai metodi di ogni branca.

Inoltre speriamo sia un valido supporto per voi genitori nell'educazione dei vostri figli.

Gruppo

Per gruppo intendiamo i ragazzi e i loro capi inseriti in una associa�zione. Il fine ultimo del gruppo � quello di rendere lo scoutismo non un'attivit� fine a se stessa, ma uno stile di vita. Vogliamo focalizzare il nostro impegno sui seguenti punti.

Autonomia = portare ciascuna persona, in base alle proprie particolarit�, ad essere un po' pi� responsabile di se stessa.
1� ANNO: autonomia indirizzata alla singola persona attraverso impegni di responsabilit� personale legati principalmente all'ambito scout;
2� ANNO: autonomia indirizzata al gruppo (ad esempio con impegni che comportino una responsabilit� verso il gruppo);
3� ANNO: autonomia indirizzata ad ogni ambito della vita (portando fuori dal gruppo ci� che si è imparato),

Essenzialità = per essenzialit� non intendiamo solo il privarsi di alcune cose materiali durante l'attivit� scout (es. dolciumi), mai il cercare di capire lo spirito dell'essenza, distinguere ci� che � necessario da ci� che � superfluo, per diventare uno stile di vita che nasce dal prendere coscienza che esiste qualcuno pi� bisognoso di noi.
1� ANNO: tempo dedicato alla comunit� capi per definire meglio il concetto di essenzialit� e quali linee tenere;
2� ANNO: vivere le linee scelte in gruppo;
3� ANNO: portare fuori dal gruppo quanto vissuto nel secondo anno.

Natura: intendiamo riscoprire e riappropriarci di questo elemento che � fondamentale nello scoutismo
1� ANNO: conoscenza della natura;
2� ANNO: sperimentazione cio� provare a vivere ci� che si � cono�sciuto attraverso le tecniche scout o il lavoro;
3� ANNO: responsabilizzazione dei vari problemi inerenti la natura.

Stile = modo in cui ognuno di noi si pone di fronte agli altri; � soprat�tutto uno stile interiore, anche se a volte si tende a confondere lo stile scout con l'indossare pi� o meno ordinatamente l'uniforme.
1� ANNO: prendere maggiore coscienza di cosa significhi essere scout;
2� ANNO: acquisire uno stile di lealt�;
3� ANNO: acquisire uno stile di accoglienza.

Rapporto con i genitori: gli obiettivi che ci prefiggiamo in questi tre anni sono:

  • cercare.di farci conoscere;
  • gettare le basi per una maggiore collaborazione.

Territorio

In questa parte del P.E.G. viene presentato come il nostro gruppo si pone nei confronti delle varie realt� locali come il comune, la parroc�chia, l'oratorio e le varie associazioni.

Gli obiettivi sono:
1� ANNO: farci conoscere (attraverso la stampa parrocchiale, ceri�monie aperte a tutti ecc.)
2� ANNO: conoscere meglio il territorio come ambiente, come istituzione e come vita sociale.

Oltre a questi obiettivi vogliamo ricordare che:
il gruppo -entro certi limiti - � disposto ad accogliere ragazzi con dif�ficolt� o problemi di vario genere (ragazzi provenienti da comunit� o dal mondo handicap);
il gruppo propone ai ragazzi del primo anno di clan un'esperienza di servizio nelle varie realt� di volontariato del paese e a volte dei paesi limitrofi.
Queste due scelte, pi� volte sperimentate e che intendiamo portare avanti nel futuro, sono anch'esse un modo con cui il gruppo scout si pone nei confronti del territorio, anche se non rientrano in un obiettivo specifico.

Fede

Educare alla fede non pu� non prendere in considerazione la realt� complessa e condizionante nella quale i ragazzi vivono. L'intenzione � quindi quella di muovere dalle basi della vita spirituale e, precisa�mente, dalla percezione di una dimensione spirituale che avvolge la mia vita e l'universo intero. Solo se aperto a questa realt�, che mi supera, posso incontrare la proposta del Dio di Ges� Cristo, il quale si rivela proprio negli spazi del sacro e dello spirituale.

1� ANNO: Si vuol far giungere i ragazzi alla consapevolezza della esistenza di Dio attraverso una catechesi sul creato, in particolare sulla natura e sul mio mondo personale. Il creato � il primo grande testo di catechesi. Dall'osservazione, dalla meraviglia e dalle domande sul creato e sulla propri? esistenza, si vuoi portare i ragazzi a trovare in Dio il crea�tore e il cor1lpagno di viaggio.
2� ANNO: Subito dopo il creato il prossimo � il volto di Dio. C'� una solidariet� e un amore dai caratteri umani. Ogni giorno per� speri�mentiamo i limiti del nostro amare e delle nostre relazioni in genere. Questa dimensione umana dell'amore per�, se si apre all'amore evan�gelico, diventa pienezza e possibilit� di una nuova umanit�.
3� ANNO: da ultimo si proporr� l'annuncio esplicito dei segni che Ges� ci ha lasciato per l'incontro con lui: i segni sacramentali. Parlare di segni sacramentali vuoi dire parlare di sette sacramenti: doni che mi accompagnano nel cammino della vita - la chiesa: comunit� di fratelli dove vivo e condivido il comandamen�to dell'amore la parola:presenza viva nel tempo del progetto di Dio e della sua volont� che si fa storia.