Ultimo aggiornamento:
Last update:
06-06-2008
AGESCI AGESCI zona Sebino Zona Sebino
Associazione Guide e scout Cattolici Italiani - Zona Sebino (Bs)
Italian Catholic Guides and Scouts Association - Sebino District (Bs)

Origini dello scoutismo in Italia

Una breve cronologia degli avvenimenti più importanti

1905-1910 Il movimento scout varca i confini del Regno Unito e si sviluppa nel mondo. Anche in Italia cominciano a nascere i primi gruppi: a Bagni di Lucca Sir Francis Vane istituisce la prima squadriglia di esploratori. A Genova viene fondata dal professor Mario Mazza l'associazione Ragazzi Esploratori Italiani (REI)
1912 Il dottor Carlo Colombo, docente all'università di Roma, unisce l'associazione da lui fondata (GEI, Giovani Esploratori Italiani) alla REI
1915 Bufera nella REI. Non si trova soluzione al problema della confessionalità o meno dell'associazione. Si arriva ad una scissione: nascono un'associazione confessionale cattolica (ASCI) ed una aconfessionale (CNGEI). Nella prima riunione dell'ASCI, il 1 febbraio 1916 viene nominato commissario il conte Mario di Carpegna.
Frattanto BP trae dalla sua vulcanica mente l'idea dei Lupetti
1918 Nascono i Rovers
1920 Finita la Prima Guerra Mondiale si svolge il primo raduno mondiale, il Jamboree. Il conte Mario di Carpegna partecipa come rappresentante dell'Italia
1921 Viene organizzato in Val Fondillo, nel parco dell'Abruzzo, il primo campo nazionale
1924 Muore il conte di Carpegna
1926 Si costituisce l'Opera Nazionale Balilla e per il movimento scout si profilano tempi duri
1928 Con un decreto del 9 Aprile vengono soppresse definitivamente le unità scout in Italia. Comincia così il fenomeno delle unità clandestine, alcune ebbero il coraggio di perdurare fino alla liberazione, diventando luoghi di resistenza attiva. Le "Aquile Randagie", il "Lupercale", i "Lupi", le "Aquile" e i "Galli" solo per citarne alcuni. Tutti gli scout italiani cominciarono a riunirsi per il ritrovo della Promessa il giorno di San Giorgio e alcuni parteciparono a qualche campo o raduno scout in Francia e in Svizzera. Le Aquile Randagie furono presenti anche a tutti i Jamboree.
1941 L'8 gennaio BP muore in Kenya, mentre la guerra dilaga in tutto il mondo
1943 Caduto il Fascismo rinascono in Italia le varie unità scout, per opera dei "Vecchi Scout" di un tempo, ma subito l'occupazione tedesca le obbliga a rientrare in clandestinità. Intanto in agosto inizia lo scoutismo femminile cattolico: Giuliana di Carpegna e Josette Lupinacci pensano di offrire alle ragazze italiane l'idea scout. Nasce così il guidismo. Il 26 dicembre nelle catacombe di Priscilla a Roma ebbe luogo la Promessa del primo reparto di Guide
1944 Mentre Pio XII approva il Guidismo, l'Asci e la Gei stipulano la convenzione per la formazione della FEI
1945 Anche le due associazioni femminili stipulano una convenzione e nasce la F.I.G.E.
1946 La Fei ottiene il riconoscimento ufficiale da parte del Bureau International
1948 La Fige diviene membro a pieno diritto dell'Associazione Mondiale delle Guide
1953 Si costituisce il Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (MASCI)
1974 Dopo anni avviene la fusione delle due associazioni cattoliche ASCI e AGI si uniscono e nasce così l'AGESCI
1976 Dopo due anni dall'unione i Capi firmano a Roma la nascita dell'Associazione Italiana Guide e Scout Cattolici aderendo al grande progetto della Federazione Scoutismo Europeo (FSE)
Pagina tratta dalla specialità di "Europeista" di
Viviana Linetti, reparto Gussago 1