| Ultimo aggiornamento: Last update: 06-06-2008 |
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| Associazione Guide e scout Cattolici Italiani - Zona Sebino (Bs)
Italian Catholic Guides and Scouts Association - Sebino District (Bs) |
Per capire la storia delle origini dello scoutismo è importante conoscere la storia del suo fondatore.
Robert Stephenson Smyth Baden Powell, Lord of Gilwell; noto a tutti gli scout più semplicemente come B.P., nacque a Paddington, nei dintorni di Londra, il 22 febbraio 1857.Era il sesto figlio maschio del reverendo M.G. Baden Powell, professore dell'università di Oxford e della figlia dell'ammiraglio W.T. Smyth. Suo padre morì quando Robert aveva circa tre anni, lasciando la moglie e sette figli. Dopo aver frequentato la Rose Hill School, nel 1870 superò gli esami per essere ammesso con una borsa di studio alla Chartehouse School, una prestigiosa scuola londinese.
A 19 anni dopo aver concluso gli studi arrivò secondo ad un concorso per l'esercito che gli offriva la possibilità di andare in india come sottotenente. Proprio quando era in india ebbe un'idea per non fare annoiare e tenere in ottima salute i suoi uomini, che vivevano in un ambiente malsano: farli diventare esperti della tecnica dello "scouting". Nel linguaggio dell'esercito inglese questo voleva dire "arte della ricognizione", una cosa in cui Baden Powell era molto abile. In questo modo B.P. organizzò fra i suoi uomini gruppi di "scout", insegnando loro a seguire le tracce, a osservare e a capire gli indizi lasciati sul terreno, ad affrontare la dura vita nelle foreste e nelle zone sperdute. Qualche anno più tardi Baden Powell ebbe anche un riconoscimento dallo stato maggiore per questa attività: era u giglio, che sulle bussole dell'epoca indicava il Nord. Alcuni anni dopo B.P. andò in Africa, impegnato nelle campagne contro Zulù, Ashanti e Matabele. Gli indigeni lo temevano a tal punto che gli dettero il nome di "Impeesa", il lupo che non dorme mai, per il suo coraggio, la sua bravura come esploratore e l'abilità nel seguire le tracce.
Durante questi anni B.P. avanzò di grado fino al grado di colonnello. Nel 1899 durante la guerra contro i Boeri B.P. si trovò assediato a Mafeking, una cittadina nell'Africa del Sud. Lì, grazie ad una serie di astuzie e trucchi ingegnosi, riuscì a tenere testa agli avversari per ben 217 giorni fino al giungere dei rinforzi. Ma Mafeking, oltre ad importante dimostrazione della sua abilità, fu importante soprattutto per un altro motivo. Nella cittadina assediata vi era carenza di uomini, quindi B.P. pensò di utilizzare dei ragazzi per compiti ausiliari, come staffette, piantoni, e in ogni compito in cui la loro presenza fosse utile e capace di rendere disponibili uomini abili al combattimento. B.P. rimase colpito dalla serietà con cui questi ragazzi assunsero tali compiti e dall'entusiasmo con cui si impegnavano malgrado il rischio cui andavano incontro. Tutto questo apri la mente di B.P. verso un nuovo orizzonte facendolo riflettere sulle capacità che sviluppavano i ragazzi quando si fa appello al loro impegno, al loro spirito di sacrificio e alla loro lealtà.
Tornato in patria fu promosso Maggiore Generale e si ritrovò un eroe agli occhi dei suoi concittadini; inoltre scoprì con meraviglia che la sua personale popolarità ne aveva riversata altrettanta sul libro "Aids for Scouting" che egli aveva scritto per i soldati e che ora veniva addirittura utilizzato come libro di testo nelle scuole per ragazzi. A Londra B.P. trovò anche una società di giovani pieni di cattiva abitudini: oziavano, perdevano tempo nei bar a bere o giocare a carte, non facevano alcuno sport. Così facendo tesoro delle esperienze sia con i ragazzi di Mafeking che con i suoi "scout militari", pensò di suggerire ai ragazzi l'attività dello "scouting", trasformando quella che era un'arte per scopi militari in uno strumento di pace ed educazione. Prima di dar vita alle sue idee B.P. volle sperimentarle, e così dal 31 luglio al 9 agosto 1907 effettuò, nell'isoletta di Brownsea, con una ventina di ragazzi, quello che fu il primo campo scout della storia. Visto il buon risultato egli cominciò a pubblicare in fascicoli quindicinali "Scouting for boys"e;.
Dalla sua pubblicazione, prima in Inghilterra e poi nel resto del mondo, iniziarono a formarsi Pattuglie e Reparti. Lo scoutismo crebbe sempre più e nel 1910 B.P. capì che esso sarebbe stato la missione della sua "seconda vita", come definisce lui stesso questo periodo. Consapevole che avrebbe fatto di più per il suo paese formando generazioni di buoni cittadini piuttosto che istruendo quelle attuali per futuri conflitti, diede le dimissioni dall'esercito e si dedicò allo scoutismo. Nel 1912 intraprese un viaggio intorno al mondo per incontrare gli scout degli altri paesi.
La Prima Guerra Mondiale interruppe questo lavoro per qualche anno, ma alla sua fine riprese e nel 1920 gli Scout da ogni parte del mondo si incontrarono a Londra per il I Jamboree, in cui B.P fu proclamato da tutti Capo Scout del Mondo. A circa 80 anni B.P. tornò in Africa insieme alla moglie e si stabilirono in Kenya, dove l'8 gennaio 1941 morì: aveva quasi 84 anni.